Registro delle Classic Boats

Aria di Burrasca

La barca viene varata nel 1996 con il nome di Spinky, armatore Alberto Olati. Cambia poi nome nel 2001, ora Aria di Burrasca, armatore Andrea Fantini, che ci regaterà per diversi anni in Italia e poi in Grecia. Qui, nel 2013, verrà “scovata” in secca dall’attuale proprietà, presso un cantiere dell’isola di Egina.

Dopo averla acquistata comincio a regatare con l’equipaggio di amici già rodati in più di 20 anni di regate su Ala Bianca, Polaris 33 del mio grande amico Camillo Capozzi, con il quale, negli ultimi 40 anni, abbiamo condiviso la grande passione per il mare e per le regate ottenendo innumerevoli successi, fra i quali ricordiamo le vittorie overall alla Giraglia 1997 e a quella del 2006. Ora, con il nucleo storico dell’equipaggio di Ala Bianca ci riproviamo con Aria di Burrasca che ci sta regalando altre soddisfazioni sportive, come la doppia vittoria (2014/2015) nella regata Sanremo–St.Tropez, (Giraglia Rolex Cup) ottenuta per 2 anni di fila in categoria ORC overall, vittorie di classe alla 151miglia 2017 e 2024 e altri trofei che contribuiscono ad arricchire la nostra bacheca. Da ricordare la vicenda legata al salvataggio di una barca, nostra avversaria, durante la Giraglia del 2016, vicenda seguita dal Giornale della Vela alla quale ha dato ampia risonanza mediatica, conclusa con un riconoscimento alla marineria al quale teniamo molto, da parte, dello Yacht Club de France durante la serata organizzata nella sede del Club a Parigi, serata dedicata alle premiazioni dei Campioni che si sono distinti durante l’anno.

Aria di Burrasca è una barca solida, molto ben costruita dal cantiere danese. Complimenti alla matita di Jeppsen che ha disegnato nel 1994 una barca veloce e bilanciata. Anche a distanza di anni dal progetto, la barca “dice ancora la sua” e regge il confronto sulle boe con quelle più moderne. Aria di Burrasca mi regala soddisfazioni anche in crociera. Con mia moglie Barbara e con i miei 3 figli, Filippo, Federico e Elettra, navighiamo d’estate nel Tirreno, godendo di navigazioni veloci data la generosa superficie velica e il fortunato disegno delle linee d’acqua.

Dettaglio
Chiudi

Registrati

Accedi