Progettata dal grande Scott Kaufman e realizzata dal Cantiere de Cesari (costruzione n°211), Bozambo è una signora barca, un Three Quarter Ton IOR estremamente veloce in venti medio-leggeri, ma più che a suo agio anche in condizioni dure.
Varato nel 1978, si tratta di uno scafo nato per la competizione, tipicamente anni ‘70 per concezione e progetto, e conseguentemente molto piacevole e divertente da condurre. A sua riprova, un buon palmares in regata, tra cui una vittoria in Giraglia e una nel Campionato Italiano Quarta Classe del 1979…
In tempi più recenti, invece, ha guadagnato un buon terzo posto allo IOR Revival del 2008, e un quarto posto alle Vele d’Epoca d’Imperia del 2004.
Bozambo è di proprietà dell’attuale armatore dal 2000 ed è stata oggetto di un importante refit nel periodo 2001-2004, sotto l’attenta supervisione di questi e secondo i più alti standard cantieristici presso uno dei più famosi cantieri liguri del legno.
Nel 2014 è seguito un secondo intervento, un “lifting” più intenso rispetto alla normale manutenzione –mai venuta a mancare. Qui sono stati rifatti il pozzetto in teak e le cornici in teak dei boccaporti, è stato sabbiato il bulbo in piombo e vi è stato applicato anche un trattamento epossidico. In parallelo, gli interni sono stati verniciati, i paglioli fatti nuovi, la coperta riverniciata e un nuovo verricello salpaancora e una nuova campana sono stati installati. Anche caricabatterie e tubature sono state qui sostituite.
Per quanto riguarda gli interni, questi sono piacevoli, con una bella dinette con tavolo centrale e cuscineria blu. Qui, un totale di 8 cuccette (di cui due prodiere) garantiscono alloggio agli ospiti e, una cucina con due fuochi e frigo e una toilette completano la permanenza a bordo.
Una barca che, complessivamente, ha sempre regalato momenti molto belli e appassionanti sia in regata che in crociera, e ha sempre dato piena soddisfazione con tutti i tempi e tutti i venti.
Oggi, per questioni personali, Bozambo è sul mercato.
La sua cessione non è però impellente e, in primis, è condizionata dall’assicurazione di un futuro alla stessa. Bozambo cerca infatti un armatore che possa continuare a farla vivere e che sia disposto a investire nel suo necessario restauro. In tal merito, sono valutate esclusivamente proposte mirate al garantire sopravvivenza a questo pezzo di storia della vela.
In alternativa, è anche valutata la cessione a iniziative virtuose e associazioni meritevoli, sempre a patto che la barca continui a regatare e a essere coccolata come merita.
