Perthamina è un nome di fantasia, nato dall’unione di suoni e significati immaginati per racchiudere in una sola parola un’idea semplice: “medicina della felicità”. Un nome che racconta ciò che questa barca rappresenta per chi l’ha vissuta: il mare come luogo nel quale ritrovare libertà, serenità e il piacere autentico della navigazione.
Perthamina è un Jeanneau Sun Odyssey 42.2, uno dei progetti più apprezzati e riusciti del cantiere francese, ancora oggi particolarmente ricercato da chi conosce e ama questo modello. Una barca che i suoi armatori tendono a conservare nel tempo e che, proprio per questo, non è così frequente incontrare sul mercato dell’usato.
Sempre armatoriale, Perthamina è stata custodita negli anni con cura e attenzione, provvedendo con regolarità alla manutenzione ordinaria dell’imbarcazione e, di volta in volta, agli interventi necessari a conservarne l’efficienza e il fascino.
Ma la sua storia è soprattutto una storia di mare.
Le sue bianche vele hanno solcato i mari della Grecia e percorso l’intero Adriatico, da Venezia fino allo Ionio, navigando lungo le coste italiane e raggiungendo, sull’altra sponda, la Dalmazia e l’Istria croata. Miglia dopo miglia, Perthamina ha attraversato alcuni degli scenari più belli del Mediterraneo, alternando lunghe navigazioni, approdi e giornate trascorse alla fonda.
Una barca vissuta, dunque, ma sempre rispettata e custodita; nata per navigare e mantenuta nel tempo perché potesse continuare a farlo. Ed è forse proprio qui che il suo nome trova il suo significato più autentico: Perthamina, la medicina della felicità.
